Il gioco entra in classe
Ludo Labo progetta e gestisce laboratori di didattica ludica nelle scuole primarie e secondarie, usando il gioco da tavolo, il gioco di ruolo e il gioco dal vivo (LARP) come strumenti per lavorare su competenze cognitive, etiche e relazionali. Il gioco è tra i linguaggi culturali più diffusi e ha un vantaggio unico: è interattivo. Chi gioca è chiamato a scegliere, ad agire, a confrontarsi con altri e con un sistema di regole. È un terreno naturale su cui costruire percorsi di apprendimento che coinvolgono davvero chi partecipa, dagli alunni delle classi prime fino agli studenti dell’ultimo anno delle superiori.
Percorsi su misura
Il nostro team riunisce esperti ed esperte con formazione ludica e pedagogica diversificata. Questo ci permette di costruire, di volta in volta, percorsi su misura, pensati per le esigenze specifiche di ogni scuola e di ogni classe, senza proporre strumenti rigidi e uguali per tutti.
Ogni progetto nasce da un ascolto attento: partiamo dagli obiettivi didattici e educativi della scuola o della classe, per poi individuare il gioco o il formato più adatto a raggiungerli, calibrando durata, struttura e livello di complessità in base all’età e al contesto.
Lavoriamo su temi diversi tra loro: dall’accoglienza dei gruppi classe al coding e alla robotica educativa, dalla cittadinanza digitale alla parità di genere, dalla storia contemporanea alle STEAM, fino a progetti più specifici come escape room didattiche, murder party, podcast di classe e percorsi di orientamento scolastico.
Collaborazioni scientifiche
Il metodo della didattica ludica che portiamo nelle scuole si fonda su anni di collaborazione con università e centri di ricerca. Lavoriamo con l’Università di Modena e Reggio Emilia, con il Game Science Research Center e con il Centro di Ricerca Interdipartimentale sui Giochi per il Cambiamento Sociale per validare scientificamente la relazione tra gioco e apprendimento.
Siamo inoltre parte attiva del Tavolo sul Gioco Sano, promosso sul territorio in cui operiamo insieme ad AUSL ed enti del Terzo Settore, per diffondere il gioco analogico come sana abitudine e strumento di prevenzione dell’azzardopatia.
Progetti realizzati
Sezione in aggiornamento: racconteremo qui alcune delle esperienze che abbiamo costruito insieme a scuole e istituti di ogni ordine e grado.