Vite e ruoli in gioco nella Resistenza Italiana
Radio Victory è un gioco didattico ideato da Ludo Labo e pubblicato da Centro Studi Erickson nel 2025, . Basato su eventi storicamente documentati, porta insegnanti e studenti dentro la Resistenza italiana attraverso un’esperienza di gioco corale, gestibile da un singolo docente con un’intera classe.
Nel 2025 ha ricevuto la Menzione Speciale del premio Play4Change per la ricerca e l’uso dei giochi per il cambiamento sociale.
Nel 2025 ha ricevuto la Menzione Speciale del premio storia ludica Comenio per divulgazione storica, rigore scientifico, qualità ludica, capacità narrativa e forza immersiva.
La storia
Autunno del 1944. Le forze alleate hanno liberato l’Italia centro-meridionale, ma la Linea Gotica tiene ancora il Nord sotto il controllo nazifascista. In questo contesto nasce la missione Radio Victory: una squadra mista di combattenti partigiani e agenti dei servizi segreti alleati deve infiltrarsi oltre la Linea Gotica per raggiungere le formazioni partigiane attive nell’Appennino modenese.
A guidarci attraverso questi eventi è la testimonianza diretta di Ennio Tassinari, nome in codice “Santini”, partigiano e agente segreto che ha raccontato la propria esperienza in “Un americano nella Resistenza” e “O.R.I. – Organizzazione della Resistenza Italiana”, fonti primarie alla base della ricerca storica del gioco.
Come si gioca
I giocatori si dividono in cinque gruppi, ciascuno nei panni di un personaggio basato su una persona realmente esistita che ha preso parte alla missione. Attraverso tre Atti narrativi, ogni gruppo affronta scelte che determinano l’evoluzione della propria storia — ma le decisioni di ciascun gruppo influenzano anche gli eventi degli altri.
Il gioco non richiede un game master: il docente gestisce la sessione con il supporto dei materiali inclusi. Una partita completa, compresa la discussione finale, si svolge in circa due ore.
A chi è rivolto
Radio Victory è progettato per la classe scolastica a partire dai 12 anni. Con una sola copia del gioco si possono coinvolgere fino a 30 partecipanti. È adatto anche a eventi di public history e attività extrascolastiche.
Riconoscimenti
- Menzione Speciale “Play4Change” 2025
- Menzione Speciale “Premio Storia Ludica Comenio” 2026: Per avere creato delle dinamiche in grado di gestire la complessità e l’articolazione della Resistenza, con meccaniche di gioco che permettono di far giocare anche intere classi in sessioni rapide, profonde, immersive. Le scelte da fare durante il gioco servono anche ai giocatori per affrontare i problemi morali e le caratteristiche etiche del conflitto resistenziale, non riducendo così la storia a un mero confronto tra forze in campo.